I GIARDINIERI DEL COMUNE


La Città di Torino vanta una tradizione di gestione del verde urbano fin dal lontano1869, quando vide la luce la prima “giardineria comunale” per volere dell’allora Assessore Conte di Sambuy, che poi divenne Sindaco.

La Città di Torino ha fatto cresere una sua specifica scuola per giardinieri, fondata nel 1952 da un mecenate, il Cav. Giuseppe Ratti e l’allora Sindaco Amedeo Peyron, definito il “Sindaco delle aiuole”.

Negli anni è cresciuta e i suoi giardinieri hanno partecipato a numerose mostre ed eventi, conseguendo nel 2000 l’importante terzo premio al concorso mondiale di “mosaicoltura”, la predisposizione di aiuole fiorite, a Montreal in Canada. Stimolo e motivo di orgoglio per continuare la tradizione.


ELOGIO AL GIARDINIERE TORINESE

Il giardiniere è uno che non ha finito gli studi e zappa la terra?
Oggi il giardiniere è una donna, un uomo di profonda cultura, perché deve conoscere non solo le piante e le nozioni di fisiologia vegetale, ma deve possedere nozioni di agronomia, climatologia, storia e architettura dei giardini, deve conoscere le caratteristiche del terreno, sapere come potare un albero evitando di tagliare branche e rami a vanvera, è un poco idraulico per realizzare l’impianto di irrigazione, è un pò elettricista per districarsi tra le reti elettriche dell’irrigazione, un pò meccanico perché utilizza attrezzature anche complesse, un pò muratore per realizzare una pavimentazione o un muretto…

Deve aggiornarsi di continuo, perché la vivaistica produce continuamente nuove varietà di piante ornamentali, la tecnologia sviluppa rapidamente nuove attrezzature e si aprono nuove frontiere sul significato e l’importanza del verde concepito oggi come servizio primario e sociale per le città.

Alberto Vanzo - Agronomo - Servizio Verde Gestione della Città di Torino

Scarica l’e-book “GIARDINI D'ARTISTA SOTTO LA MOLE”


 

Scarica tutti i pannelli della mostra in formato PDF (83,9 MB)

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